Il parco nazionale della Majella

Un Parco tutto di montagna, la Montagna Madre d’Abruzzo nella parte più impervia e selvaggia dell’Appennino Centrale, la Montagna “Sacra”, perché pervasa da una sacralità monumentale che da sempre ispira profonda religiosità e per questo tanto cara al Papa Celestino V e agli eremiti.

Il Parco del Lupo, dell’Orso, dei vasti pianori d’alta quota e dei canyons selvaggi e imponenti, ma anche il Parco degli Eremi, delle Abbazie, delle capanne in pietra a secco, dei meravigliosi centri storici dei Comuni che ne fanno parte.

Un Parco che vi aspetta con tutto il calore, la gentilezza e l’ospitalità proprie dell’Abruzzo forte e gentile.

(Fonte sito web https://www.parcomajella.it/)

La valle dell'orta

La Valle dell´Orta è un canyon carsico di ineguagliabile bellezza e rappresenta uno degli ambienti del Parco Nazionale della Majella più ricchi di biodiversità, sia per la sua conformazione geologica, sia per la sua altitudine che oscilla tra i 140 e 500 m s.l.m. e che ne valorizza gli aspetti naturalistici tipici della macchia mediterranea.

La vegetazione tipica della Valle dell´Orta annovera oltre alle specie tipiche della macchia mediterranea, numerose specie di orchidee (circa 13 di cui alcune molto rare) ed altre piante di particolare interesse fitogeografico.

Il fiume, le rupi ed il bosco sono ambienti ben diversi ma che nella Valle dell´Orta si intrecciano creando habitat per numerose specie di animali, come il capriolo, l´istrice e fino alla fine degli anni Novanta, anche la rarissima Lontra. Inoltre le ripide pareti del canyon ospitano numerose specie di rapaci tra cui alcune comuni e facili da osservare come le poiane, i gheppi, e gli sparvieri che si dividono il territorio con altre specie più rare come il falco lanario, il falco cuculo ed il lodolaio.

(Fonte sito web https://www.majambiente.it/)